Un weekend indimenticabile in Val di Cembra: tra sapori, storia e calore umano
- Veronica Nembrini

- 21 mag 2024
- Tempo di lettura: 2 min

Dopo aver lasciato le valigie all'Hotel Fior di Bosco, caratterizzato dall'atmosfera tipica trentina con il suo legno e pietra, abbiamo dato il via al nostro weekend in Val di Cembra.
Un viaggio tra sapori e tradizione
Alla Cantina Simoni, siamo stati accolti calorosamente da Michele, gli altri produttori e gli organizzatori. La cena a base di Tortel, salumi, formaggi e canederli è stata esaltata dall'abbinamento perfetto con i vini del territorio.
Alla scoperta di segreti millenari
Insieme a Elisa e Paolo de La Capirlotta, due giovani pieni di passione che organizzano settimanalmente numerosi tour ed eventi per far conoscere il loro territorio, abbiamo esplorato i segreti della Val di Cembra. La chiesa di Piazzo, con la sua Madonna dell'Uva protettrice, ci ha avvolti in un'atmosfera suggestiva, mentre il castello, teatro di antiche battaglie, ha stimolato la nostra immaginazione.
Un sorso di storia in ogni calice
Presso la Cembra Cantina di Montagna, la guida esperta di Roberto Anesi ci ha condotti in un vero e proprio viaggio attraverso una Masterclass. Ogni vino degustato ci ha svelato un pezzo di storia e di identità di questa terra, raccontando la passione e la dedizione dei vignaioli locali.
Un pranzo da ricordare
Alla Macelleria Zanotelli, siamo stati accolti da mamma e figlie per un pranzo a base di salumi, formaggi, strangolapreti e strudel, dove qualità e amore erano perfettamente tangibili.
Un tuffo nella tradizione
A Maso Basleri ci hanno accolti con la loro ospitalità, facendoci degustare il loro Merlino dal sapore unico e raffinato. Abbiamo anche assaggiato i loro aceti di frutta, realizzati con frutta fresca selezionata, confezionati in eleganti bottiglie che valorizzavano ulteriormente il contenuto, tanto belli quanto buoni.
Bait in Festa: un'immersione nella convivialità
Il Bait in Festa è stato un vero e proprio tuffo nella tradizione più autentica della Val di Cembra. Cibo, vino, musica e soprattutto il calore umano delle persone speciali ci hanno fatto sentire a casa, come parte di una grande famiglia. La serata si è conclusa nella piazza di Palu, tra canti, balli e risate, rendendo il weekend davvero indimenticabile.
Un brindisi alla passione
L'ultima tappa del nostro viaggio è stata la Cantina Pelz, dove abbiamo partecipato alla Blind Battle, un'esperienza divertente e intrigante che ci ha messo alla prova. La giornata si è conclusa con un brindisi e la torta della moglie di uno dei proprietari, abbinata a un eccezionale Riesling Renano da vendemmia tardiva.

Un caleidoscopio di sapori
Oltre alle cantine già menzionate, abbiamo assaggiato i vini di Cantina Beghel, Cantina Corvèe, Cantina Micheli, Cantina Toniolli, Cembra Cantina di Montagna, Pietra di Confine, Tenuta Gottardi e Villa Corniole. Ogni cantina ci ha svelato un pezzo di storia e di identità di questa terra attraverso la passione e la dedizione dei suoi vignaioli.
Un tesoro prezioso
Ma ciò che ha reso davvero speciale questo weekend è stato il calore umano che abbiamo incontrato. Le persone del posto ci hanno accolti con un sorriso sincero, facendoci sentire parte del loro mondo e trasmettendoci la loro passione per questa terra. La Val di Cembra non è solo un luogo da visitare, è un'esperienza da vivere. È un territorio che conquista con la sua bellezza, i suoi sapori e soprattutto la sua gente. Un vero gioiello del Trentino che mi ha lasciato un segno indelebile nel cuore.




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