Marocco off-road
- Veronica Nembrini

- 2 lug 2023
- Tempo di lettura: 3 min
Ecco la mia esperienza nel cuore del Marocco, un tour mozzafiato che mi ha portato alla scoperta di luoghi incantevoli, nuove culture e paesaggi spettacolari.
Per i viaggi off-road ci affidiamo sempre alla sapiente organizzazione di Daniele Moretti di AF Travel Firenze (una certezza per queste experiences) ho vissuto una vera avventura off-road attraverso tappe indimenticabili.
Giorno 1: Marrakech
Il nostro viaggio è iniziato con l'arrivo a Marrakech, la vibrante "Città Rossa" del Marocco. Il nome deriva dai caratteristici edifici in terra rossa che circondano la città. Durante la visita, ci siamo persi nei labirinti della Medina, esplorando souk colorati e gustando le prelibatezze locali come il tajine e i pasticcini alla mandorla.
Giorno 2: Cascate di Ouzoud e Bin El Ouidane
La prima tappa ci ha portato alle maestose Cascate di Ouzoud, alte 110 metri, immerse in un canyon spettacolare. Una curiosità interessante è che queste cascate sono abitate da una comunità di scimmie autoctone che ci hanno intrattenuto con le loro acrobazie.
Successivamente, abbiamo raggiunto Azilal, una città circondata dalle montagne dell'Atlante, famosa per la produzione di splendidi tappeti berberi. Siamo rimasti affascinati dalle abilità artigianali dei locali.
Giorno 3: Avventura tra i villaggi berberi
La nostra avventura ci ha portato nel cuore delle montagne dell'Atlante, attraversando strade sterrate e paesaggi mozzafiato. Un momento indimenticabile è stato l'incontro con i popoli berberi, che ci hanno aperto le porte delle loro case, condividendo storie di vita e tradizioni millenarie.
Giorno 4: Le Gole del Todra e l'incanto del deserto
Le Gole del Todra ci hanno sorpreso con la loro maestosità e la stretta fenditura nella roccia, creando uno spettacolare passaggio di soli 10 metri di larghezza. Un consiglio: cellulari sempre carichi per catturare la bellezza di questo luogo unico.
Il nostro itinerario ci ha portato ad Erfoud, conosciuta come la "capitale dei fossili" del Marocco, dove abbiamo imparato sulla storia geologica di questa regione.
Infine, il momento più atteso del viaggio è stato il tramonto nel deserto di Merzouga, circondati da alte dune di sabbia. L'atmosfera magica, la musica berbera e la cena sotto le stelle hanno reso questa esperienza davvero speciale.
Giorno 5: Alla scoperta del deserto e dei villaggi autentici
Il nostro tour ci ha portato al villaggio di Khamlia, dove passando abbiamo visto uno spettacolo di musica tribale chiamata Gnawas. Ci siamo immersi nella cultura e nelle tradizioni della popolazione proveniente dall'Africa più profonda.
Abbiamo poi visitato le antiche miniere di Mifiss, che offrono una vista panoramica sul vasto deserto. In questa regione, abbiamo anche avuto l'opportunità di incontrare una famiglia nomade del deserto e scoprire il loro stile di vita.
Giorno 6: Lungo le strade dell'estremo sud del Sahara
Da Tafraoute, abbiamo intrapreso una strada sterrata che ci ha condotto attraverso l'estremo sud del Sahara marocchino. Lungo il percorso, siamo passati per villaggi berberi nomadi, miniere, oasi di palme e dune di sabbia. Un vero viaggio nell'autenticità.
La nostra giornata si è conclusa a Zagora, con una guida sulle dolci dune di sabbia. Il cielo notturno del deserto ci ha regalato uno spettacolo indimenticabile.
Giorno 7: Attraverso Ouarzazate e la Kasbah di Ait Ben Haddou
Il nostro viaggio ci ha portato attraverso la valle della Draa fino a Ouarzazate, nota come la "Hollywood d'Africa" per i suoi famosi studi cinematografici. Abbiamo avuto l'opportunità di visitare la Kasbah di Ait Ben Haddou, un antico villaggio fortificato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Questa affascinante cittadina è stata il set di numerosi film di successo, tra cui "Il Gladiatore" e "Game of Thrones". (Tra l'altro abbiamo avuto l'opportunità di vedere l'arena del Gladiatore 2 prima che prendesse fuoco durante le riprese).
Il nostro percorso ha poi attraversato la catena montuosa dell'Atlante fino al passo di Tizi N'Tichka, situato a un'altitudine di 2.260 metri. Da qui, abbiamo goduto di un panorama mozzafiato con foreste verdi, imponenti vette e paesaggi infiniti. Lungo il percorso, abbiamo avuto l'opportunità di passare attraverso affascinanti villaggi berberi.
Giorno 8: Marrakech - Ciao Marocco
L'ultima giornata del nostro tour è stata dedicata alla visita di Marrakech. Daniele ormai è considerato a tutti gli effetti un local per la sicurezza con cui conosce a memoria ogni strada della Medina.
Qualcuno ha visitato i magnifici giardini come quelli di Majorelle, altri si sono immersi nella vivace atmosfera della città prima di finire a fare un pò di shopping nei vari souk della Medina prima di prendere la strada per l'aereoporto.
Un'epica avventura in fuoristrada, un viaggio che ha riempito il cuore di emozioni e la mente di ricordi indelebili, perfetto per gli amanti dell'avventura in cerca di esperienze indimenticabili.
















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