LOCUS NATIVE FOOD LAB
- Veronica Nembrini

- 30 dic 2022
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 31 dic 2022
Locus Native Food Lab, Thailandia, Chian Rai.
Cos'è Locus?

Un ristorante immerso nel verde, in un'oasi di pace assoluta dove è possibile vivere una vera e propria esperienza di vita tra cibo, vino e persone.
Partiamo dallo Chef Kong-Kongwut Chaiwongkajorn, un giovane talentuoso dalle
idee chiare e dai valori ben saldi.
Questo è reso evidente nel corso dello svolgimento della serata ma ancora di più se si ha avuto l'occasione di scambiare qualche parola con lui prima dell'inizio della serata.

La cucina è da sempre la sua passione, la cucina locale è quella che mantiene vivi i ricordi dell'infanzia, quella giapponese e francese mantiene viva quella delle sue esperienze lavorative.
Tutte e tre si fondono equilibratamente in un fusion di sapori che raccontano una bellissima storia, la sua.
A causa di un incidente non può portare avanti i ritmi frenetici della cucina, perciò disegna i suoi menù come uno stilista fa con la propria collezione ed in fine li spiega nel dettaglio al suo team fino a ricreare perfettamente l'armonia di sapori che aveva in testa.

A chi gli chiede: "Dovendo svelare al tuo team tutti i tuoi segreti, non hai paura che una volta imparati se li portino via?" lui risponde serenamente: "Se ognuno di loro avesse successo lontano da qui e facesse conoscere Chiang Rai, sarei davvero orgoglioso di loro, io ho capito qual è il mio posto e la mia missione".
La dining experience si svolge in un unico salone, 12 postazioni su un unico tavolo a mezzaluna che da direttamente sulla cucina, io lo definisco un vero e proprio anfiteatro. La cena inizia per tutti gli ospiti alla stessa ora, 18 portate equilibratissime e servite con impeccabile tempismo. Ogni piatto viene spiegato brevemente nella sua essenza. I vini in abbinamento sono tutti esclusivamente Italiani. La ricerca sul vino è molto attenta anche a territori italiani difficili da trovare all'estero.

Il menù varia ogni mese e nell'ultimo mese dell'anno ripropone i best degli 11 mesi precedenti.
Una sua particolarità è che non ripropone mai lo stesso piatto, ogni degustazione è unica e non viene, per scelta, riproposta.
I piatti sono uniche interpretazioni di piatti thailandesi familiari con un pizzico di influenza francese e giapponese.
Una cucina autentica, chiara e che arriva al cuore.
Questo è decisamente uno di quei posti dove, tornato in Thailandia, vorrai sicuramente tornare a provare.




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