
Classificazione dei vini in Italia
La classificazione dei vini Italiani secondo regole e disciplinari
La classificazione dei vini in Italia
DOCG: hanno un disciplinare più rigoroso delle doc. Garanzia di migliore qualità e l'analisi è rinnovata all’imbottigliamento.
DOC: hanno un disciplinare da seguire, la sottozona è espressione di qualità. É consentito identificare vitigno; ha un metodo produzione e qualificazioni specifiche.
IGT: hanno un disciplinare di produzione, indicano il territorio di produzione, possono indicare il vitigno
Vini da tavola non disciplinati: presente la sola menzione del colore (min 8,5%, max 15%)
VSQ: vino spumante di qualità,
Quando un vino si dice:
1. classico: vini non spumanti prodotti nella zona di origine più antica
2. riserva: vini non spumanti sottoposti a invecchiamento superiore al normale. Previsto da disciplinare.
3. superiore: alcol superiore almeno 0,5 % rispetto al normale. Previsto da disciplinare (ed eventualmente migliori caratteristiche gustative)
4. novello: deve rispettare metodologie produzione previste e non essere in consumo prima del 6/11 anno di produzione
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